Cauboi E' come essere a casa... CristicchiBlog Slacciati da ogni pastoia Mostro del Lago ...fuori come un vaso di gerani sul poggiolo... Maremma Majala! ...fuori come i panni stesi... ma non scrive quasi + un beneamato :-( Un Isterico Tuareg semplicemente grande L'indignato ...a chiare lettere... Salto Del Canale un Pensatore se mai ce n'è stato uno Giocatore ...ci fa quel che vuole, lui, con le Parole... Il Mitico Magnotta ...li peggio scherzi telefonici a quel poveraccio del Magnotta e non solo (ricordate il benzinaro romagnolo? C'è anche lui.) Download aggràtisss. Lord K Questo ragazzo ha un solo difetto: non crede nella mia divinità. La Cadrega di Satana No, dico! Questo suona (mentre il Lord Kanta), scrive, diverte, incuriosisce, dialoga col demonio...e riece a fare bene tutto quanto, a quanto pare... Addio alla Nave Dissolutio Humano Generis ed un gran bel punto di vista.. Bluck ...una grande. HatetaH Tastierista dei Kalidon, dj, fuso di cotenna e bravo ragazzo suo malgrado... La voce del Vikingo Un bel modo di esporre le proprie opinioni ed un modo ancora migliore di preparare carrozzerie e motori... AleSally Meglio accendere una candela che maledire il buio....oppure fotografare ciò che ci si nasconde... Unrefletting Mirror Per riflettere riflette eccome...
Histoire d'O, il Libro di Krsna, le offerte di lavoro, la Tavola di Osiride
Ho visto
uomini nudi-in mutande in salotto, la Luna dell'Ambulante, non ho visto un cazzo xch mi son distratta.
Sto ascoltando
Musicanti di serie A, B, C ecc ecc
Vorrei tanto
Un lavoro, ma anche no.
Frase
"Belli noi?"
"tu, Kind of Blue, di Miles Davis, ce l'hai? E' del 1959....HAI AVUTO TUTTO IL TEMPO X COMPRARLO!!!"
"Questa la dimostrazione che CHIUNQUE pu avere un blog."
SE FOSSI UN MESE SAREI Febbraio SE FOSSI UN GIORNO DELLA SETTIMANA SAREI Venerdì SE FOSSI UN ORARIO DEL GIORNO SAREI mezzanotte SE FOSSI UNA STAGIONE SAREI Estate SE FOSSI UN PIANETA SAREI Mercurio SE FOSSI UN ANIMALE MARINO SAREI una manta SE FOSSI UN ALBERO SAREI una tuia SE FOSSI UN FIORE SAREI un mughetto SE FOSSI UN FRUTTO SAREI una mela verde SE FOSSI UN EVENTO ATMOSFERICO SAREI un temporale SE FOSSI UN COLORE SAREI il blu SE FOSSI UN ELEMENTO SAREI il Fuoco SE FOSSI UNA CITTA' SAREI Torino SE FOSSI UNA FESTIVITA' SAREI il capodanno SE FOSSI UNA PAROLA SAREI ricordo SE FOSSI UN OGGETTO SAREI un libro SE FOSSI UNA PARTE DEL CORPO SAREI gli occhi SE FOSSI UN'ESPRESSIONE DEL VISO SAREI un'espressione curiosa SE FOSSI UNA MATERIA SCOLASTICA SAREI filosofia SE FOSSI IL PERSONAGGIO DI UN CARTONE SAREI Mark Lenders SE FOSSI UNA FORMA SAREI una spirale SE FOSSI UN PROFUMO SAREI mughetto SE FOSSI UN UOMO SAREI Eddie/E.D.D.I.E. SE FOSSI UN SAPORE SAREI piccante SE FOSSI UN MATERIALE SAREI cristallo SE FOSSI UN CIBO SAREI la pizza SE FOSSI UN FILM SAREI Il Corvo SE FOSSI UN MUSICAL SAREI Hair SE FOSSI UNA CANZONE SAREI "Luna in piena" di Nada SE FOSSI UNA MACCHINA SAREI Una Opel Manta SE FOSSI UN SUONO SAREI Il suono del vento SE FOSSI UN ANIMALE SAREI una lucertola SE FOSSI UNO STRUMENTO SAREI un theremin SE FOSSI UNA CREATURA MITOLOGICA SAREI la Chimera SE FOSSI UN COCKTAIL SAREI Uno Skull SE FOSSI UN GELATO SAREI il Calippo al limone SE FOSSI UN PECCATO SAREI la lussuria SE FOSSI UN GIOCO SAREI nascondino SE FOSSI UN'ISOLA SAREI la Sicilia SE FOSSI UN MIRAGGIO SAREI lontana
Nella tarda serata del 9 gennaio, finalmente, l'Evento.
Rudy è arrivato.
Caos nel comasco: la sua nascita ha provocato un nuovo Millennium Bug.
Con una mossa a sorpresa, 4 giorni prima della data prevista, il giorno 09-01-'08 la star emergente del panorama comasco si è concesso ai sui fans: alle ore 21:56 è nato Rudy, 3 kili e 100 per 47,5 cm di lunghezza, per 36 cm di circonferenza cranica.
Il piccolo, altrimenti conosciuto come "L'Avvocato", "Husqvarna, il principe delle motoseghe" o "Lupo Randagio", si è subito dimostrato d'essere degno figlio di Spirale e de L'Agricolo, lanciando il suo primo ululato mentre ancora era per metà dentro la madre, sguaràndo quest'ultima fin quasi al bùùs del gnàu nell'uscire, palpeggiando l'ostretica e trombandosi l'infermiera.
Indiscrezioni rivelano che Sua Maestà L'Infante, al momento della prima poppata, abbia reclamato a gran voce "una media rossa con poca schiuma" o, in alternativa, un quartino di vino rosso.
"Siamo felici ed orgoglioni", dicono i neo-genitori, ma per saperne di + dovrete leggere il libro di prossima pubblicazione 'Le lunghe notti d' Er Lenticchia', chiaro riferimento ai bagordi del piccino nel ventre materno.
Spirale si augura con tutto il cuore che Rudy non pubblichi, invece, un suo memoriale dei nove mesi di gravidanza, o sarebbe sputtanata alla grande.
La tarantola pizzica una volta nella vita, ma il suo veleno continua ad avere effetto sul tarantato fino a che è viva lei o rimane viva la sua discendenza. E' per questo che, periodicamente, coloro che sono stati morsi dalla taranta subiscono la fascinazione di particolari melodie e vibrazioni. Ed è per questo che quella particolare "malinconia" viene chiamata anche "ri-morso".
Anche io, da quando sono stata pizzicata, mi rendo conto di essere periodicamente più sensibile a determinati stati d'animo. E' affascinante, coinvolgente, completo, totale. Perciò devo ringraziare chi ha voluto, prendendomi per mano, trascinarmi in questa vertigine.
Però devo ringraziare anche chi, scodinzolando il suo codino di paglia, o sbandierando il suo Enorme Ego, mi fa sentire importante e fastidiosa esattamente come una Taranta.
Adesso la metamorfosi è completa.
Però mi sa che li non è ri-morso. Lì è rodimento-di-culo.
e tutto, oltretutto, solo per aver detto che biagio antonacci fa cagare.
...di liberare mostri e demoni, di non giudicare e non essere giudicati, di essere accettati per come si è, di riconoscersi in occhi, gesti, parole altrui. Era tempo di stare bene con se stessi e di capire che "te stesso", a volte, ha un aspetto diametralmente opposto a quello che vedi sempre nello specchio.
Ed esserne felice.
Era tempo che un Mostro ti porgesse degli auricolari ed aggiungesse una colonna sonora.
C'è tempo - Ivano Fossati
Dicono che c'è un tempo per seminare e uno che hai voglia ad aspettare un tempo sognato che viene di notte e un altro di giorno teso come un lino a sventolare.
C'è un tempo negato e uno segreto un tempo distante che è roba degli altri un momento che era meglio partire e quella volta che noi due era meglio parlarci.
C'è un tempo perfetto per fare silenzio guardare il passaggio del sole d'estate e saper raccontare ai nostri bambini quando è l'ora muta delle fate.
C'è un giorno che ci siamo perduti come smarrire un anello in un prato e c'era tutto un programma futuro che non abbiamo avverato.
È tempo che sfugge, niente paura che prima o poi ci riprende perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo per questo mare infinito di gente.
Dio, è proprio tanto che piove e da un anno non torno da mezz'ora sono qui arruffato dentro una sala d'aspetto di un tram che non viene non essere gelosa di me della mia vita non essere gelosa di me non essere mai gelosa di me.
C'è un tempo d'aspetto come dicevo qualcosa di buono che verrà un attimo fotografato, dipinto, segnato e quello dopo perduto via senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata la sua fotografia.
C'è un tempo bellissimo tutto sudato una stagione ribelle l'istante in cui scocca l'unica freccia che arriva alla volta celeste e trafigge le stelle è un giorno che tutta la gente si tende la mano è il medesimo istante per tutti che sarà benedetto, io credo da molto lontano è il tempo che è finalmente o quando ci si capisce un tempo in cui mi vedrai accanto a te nuovamente mano alla mano che buffi saremo se non ci avranno nemmeno avvisato.
Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare
Via mail, spiego ad un amico come ho "scoperto" un luogo su in Alto Lago, l'anno scorso.
Due giorni fa lui, ND, ci era andato ed aveva fatto delle foto che ho scaricato e visto x puro caso.
Gran regalo.
Gli scrivo:
"...stavamo andando a Peglio, la Socia ed io, un pomeriggio dell'estate scorsa. Così, tanto per... giusto xchè doveva farmi vedere il famoso trapano ;o)Percorrendo uno dei tornanti vedo un campanile sbucare da questa collina clitoridea e dico "io devo andare là".
VerVer risponde - là dove? che c'è là? -
- Non ne ho idea, ma devo andarci. -
- ...ma perchè? -- Perchè mi sta chiamando -
- Vabbè, lascialo chiamare che ho paura che non ci basta la benza x arrivare a Peglio, se no...-
Le rompo le palle finchè, al ritorno, non la faccio fermare: salendo avevo notato il cartello marrone dei luoghi di interesse "turistico", e chiediamo informazioni al legnamèè che ha casa & bottega proprio all'imbocco del sentiero. Ci incamminiamo.Strano posto, strana atmosfera. Mi piace ma è strana. O mi piace xchè strana? Arriviamo a quella piccola radura che c'è sulla destra, quando il sentiero curva: c'è una luce favolosa. I ceppi di un paio di alberi caduti sembran messi lì apposta per farti avvicinare e convincerti a leggere la storia del bosco tra schegge e corteccia, muschio e acqua raccolta nelle spaccature del legno.
Tutto quel che incontro su quel sentiero mi sà non tanto di conosciuto, ma di riconosciuto, come se me l'avessero descritto molto tempo prima: il ruscelletto, il grosso masso sulla destra (ci giro intorno tre volte in senso antiorario, prima di appoggiarci contro la mano sinistra.... Socia: - perchè? - Io: - perchè no? -), la radura, ma soprattutto la luce.Di colpo realizzo il perchè.E' L'EntroMondo.E' L'EntroMondo della saga della Torre Nera di Stephen King: luoghi e personaggi che mi accompagnano da + di vent'anni.Cerco di spiegarlo alla Socia anche se lei non ha mai letto nulla di King, figurarsi la Torre, Roland...Il Mondo di Roland, l'Ultimo Cavaliere, è andato avanti... L'EntroMondo il mondo dopo che è andato avanti, tanto avanti da tornare indietro.
Arriviamo all'ultimo trappèllo, e passiamo davanti all'ossario.
Il MedioMondo: dove il passato è ancora a portata di mano e di memoria, e le vestigia degli Antichi sono accanto ai luoghi che l'Uomo ancora usa e vive, anche se magari non li capisce.
Salgo le scale della casa diroccata, raccolgo frammenti di piöda per i miei ciondoli ed amuleti da incidere, poi scendo sotto in quella specie di cantina. Ci sono un paio di bottiglioni di vino rotti in un angolo, pezzi di cartone e di assi.Cerchiamo di entare in chiesa ma non riusciamo a forzare la porta, allora ci limitiamo a guardare dalla serratura. Sostiamo un po' sotto il pergolato dell'altra casetta, poi costeggiamo il muretto accanto al lato sinistro della chiesa ed arriviamo alla pineta.
FineMondo, il mondo com'è prima che vada avanti.
Dove arriverà il Mondo quando andrà avanti, ma talmente avanti da ricominciare da capo.Quei cavalletti di legno, i trucioli freschi per terra, mischiati agli aghi di pino. Il sole che, prossimo al tramonto, getta raggi quasi perfettamente orizzontali dalla nostra sinistra. L'interrompersi brusco del terreno, riva scoscesa: un promontorio su un mare verde di fogliame invece che d'onde. Sono nel bel mezzo dell'apoteosi dell'assurdo. Ci sediamo sugli aghi di pino, io appoggiata ad un tronco, la Socia ad un altro. I visi verso il sole. Chiacchieriamo un po' di chi potrebbe apprezzare un simile luogo.
- Dobbiam farci un "sabba" alla nostra maniera -
- Sì, ma dobbiam essere in tre -
- ...o in cinque. -
- No, in sette. -
- Tombola. I nomi li sappiamo già, delle sette streghe. Altro che Fendìn.-
Inutile dirti che una sarebbe stata la M. Ci chiediamo se Lo Sciamano conosca quel posto, e cosa potrebbe cavarci fuori. Quel posto che ti parla...cosa racconterebbe a lui? Ci chiediamo anche se lo conosci tu, quel luogo.Le dico che vorrei portarci E.D.D.I.E., tanto per la curiosità di vedere se gli fa un qualche effetto come lo fa a me. Decido che prima o poi devo passarci la notte, lì, e vedere la luce dell'alba arrivare dall'altro lato.
Mentre parliamo incido due sigul su dei pezzi di corteccia che ho raccolto da terra: uno per ciascuna. Il mio, tornando indietro, lo spezzo a metà e ne lascio cadere un pezzo nella cassetta delle offerte dell'ossario.
Non ci sono ancora tornata. Non credo che riuscirò tanto presto a dormire in quella pineta. Però il mese scorso l'ho sognata. Ho sognato che ci portavo E.D.D.I.E.
Gran bel sogno."
ND, di cui ammiro incondizionatamente il modo di scrivere e di esporre il suo punto di vista sulle cose:
"Il posto è indubbiamente ameno, ma tu me lo fai riscoprire un'altra volta. La prossima volta che ci torno, lo farò con occhi differenti. Tu non dovevi abbassarti a vendere case: tu dovresti specializzarti a vendere antiche ville col fantasma dentro, entromondi di difficile identificazione come location per sabba punk, castagni recisi da farci totem. Cose così.
Complimenti per lo sguardo."
Lui.
A me.
Con un complimento simile son così felice da pisciarmi addosso.
Se come me hai superato i trenta (anni non chilometri di velocità) ma continui a pensare di essere giovane, rifletti su quanto segue...
La maggior parte delle persone che si iscrive all'università quest'anno è nata dopo il 1983. In quell'anno tu sapevi già fare moltiplicazioni, divisioni e risolvevi equazioni (o almeno ci provavi).
Loro non hanno ricordi significativi dell'edonismo Reaganiano, la maggior parte non sa nemmeno chi sia Reagan, e non immagina neppure che qualcuno gli possa aver sparato (e non è stato, perché recitasse da cane). Erano in età pre-puberale quando è cominciata la guerra del Golfo. Il lunedì nero della borsa , nel 1987, è per loro ugualmente importante della grande depressione del 1929.
Per loro è esistito un solo Papa, che è durato per tutta la loro vita. [Nota di Spirale: beh...tutto sommato pure x me.Il crucco di adesso proprio nn mi convince]. Non hanno mai cantato "We are the world" [N.D.S. questo è solo un punto a loro favore] e quando Garzia Marques ha vinto il Nobel loro non sapevano neppure leggere. Avevano 8 anni quando l'URSS si è disintegrata, non si ricordano dunque della guerra fredda. Conoscono una sola Germania, anche se a scuola è stato detto loro che ce n'erano due. Sono troppo giovani per ricordarsi dello scoppio del "Challenger".
Per loro l'AIDS è sempre esistito. Non hanno mai giocato con l'Atari, il Vic 20 o il commodore 64; non hanno mai giocato a PacMan. Il CD è entrato sul mercato che loro erano bebè, quindi non hanno mai avuto un mangiadischi ne tantomeno un giradischi. Star Wars per loro è falso e considerano i suoi effetti speciali ridicoli.
Non ricordano i televisori con solo 10 canali, e si passava dall'uno all'altro usando la manopola (neanche possono immaginare che non esistesse il telecomando), e per di più non hanno mai visto Tv in bianco e nero. Sono nati anni dopo che la Sony ha commercializzato il Walkman. I loro pattini hanno sempre e solo avuto le ruote in linea. Per loro il PC ed il cellulare sono cose normali.
Non ricordano a memoria la formazione dell'Italia campione del mondo di calcio 1982, come una preghiera.
Non hanno vissuto la loro adolescenza senza Berlusconi, però come noi trentenni moriranno Berlusconiani.
Per loro Michael Jakson è stato sempre...bianco. Non possono credere che Travolta fosse un ballerino (con quella pancia!). Non sanno chi sia "L'uomo dai sei milioni di dollari" o "L'incredibile Hulk".
Non nuotano mai pensando a "Squalo 1", mannaggia a Steven Spielberg! Sono convinti che "Love Boat" sia un film a luci rosse, ed Heidi una pornodiva. Per loro "Charlie's Angels" è un film e i "CHIP's" sono solo una marca di patatine. Considerazioni finali: Ti renderai conto che sei invecchiato/a.. ... se capisci e sorridi leggendo quanto sopra ... se sei uomo, riesci a dire di No ad una donna senza rimpianti ... se sei donna, riesci a dire Si ad un uomo...senza rimpianti ... se quando fai sport, lo racconti orgogliosamente a tutti ... se nello spuntino notturno ci sono medicine ... quando la verginità non è più argomento di conversazione ... quando i bambini con cui avevi una certa complicità, ti dicono Signore, ti danno del lei o ti chiamano Zio ... quando hai bisogno di più che una mattina per recuperare una notte brava ... quando tu stesso stendi l'asciugamano dopo la doccia ... quando ti disturba che altri lascino il dentifricio aperto ... quando i tuoi amici si sposano....senza particolari urgenze ... quando i tuoi figli ti chiedono sigarette ... quanto i tuoi nipoti ne sanno più di te sul computer ... quando vai al mare e riesci a passare una giornata senza farti il bagno ... quando preferisci vedere le partite ed i concerti in tv, invece che dal vivo [N.D.S. preferire un concerto in tv??? Mai nella vita.] ... quando ricominci a portare regali ai compleanni, come da bambino ... quando per fare sport, indossi vestiti per coprire invece che mostrare il corpo ... quando preferisci vedere un amico che passare ore al telefono con lui.
"Credo nel potere che ha limmaginazione di plasmare il mondo, di liberare la verità dentro di noi, di cacciare la notte, di trascendere la morte, di incantare le autostrade, di propiziarci gli uccelli, di assicurarsi la fiducia dei folli.
Credo nelle mie ossessioni, nella bellezza degli scontri dauto, nella pace delle foreste sommerse, negli orgasmi delle spiagge deserte, nelleleganza dei cimiteri di automobili, nel mistero dei parcheggi multipiano, nella poesia degli hotel abbandonati.
Credo nella morte del domani, nellesaurirsi del tempo, nella nostra ricerca di un tempo nuovo, nei sorrisi di cameriere di autostrada e negli occhi stanchi dei controllori di volo in aeroporti fuori stagione.
Credo nella pazzia, nella verità dellinesplicabile, nel buon senso delle pietre, nella follia dei fiori, nel morbo conservato per la razza umana dagli astronauti di Apollo.
Credo nel nulla.
Credo nellimpossibilità dellesistenza, nellumorismo delle montagne, nellassurdità dellelettromagnetismo, nella farsa della geometria, nella crudeltà dellaritmetica, negli intenti omicidi della logica.
Credo nei voli, nelleleganza dellala e nella bellezza di ogni cosa che abbia mai volato, nella pietra lanciata da un bambino che porta via con sé la saggezza di statisti e ostetriche.
Credo nello sconvolgimento dei sensi
Credo nei prossimi cinque minuti.
Credo nellemicrania, nella noia dei pomeriggi, nella paura dei calendari, nella perfidia degli orologi.
Credo nellansia, nella psicosi, nella disperazione.
Credo nelle perversioni, nelle infatuazioni per alberi, principesse, primi ministri, stazioni di rifornimento in disuso (più belle del Taj Mahal), nuvole e uccelli.
Credo nella morte delle emozioni e nel trionfo dellimmaginazione.
Credo nellalcolismo, nelle malattie veneree, nella febbre e nellesaurimento.
Credo nel dolore.
Credo nella disperazione.
Credo a tutti i pretesti.
Credo a tutte le ragioni.
Credo a tutte le allucinazioni.
Credo a tutta la rabbia.
Credo a tutte le mitologie, ricordi, bugie, fantasie, evasioni.
Credo nel mistero e nella malinconia di una mano, nella gentilezza degli alberi, nella saggezza della luce."
Ed io credo anche:
nei mostri che abbiamo dentro
nelle persone che li riconoscono e sanno farteli accettare
Il fatto è che un uomo si è suicidato dopo aver ucciso la moglie ed il figlioletto.
La notizia, invece, è che il mondo del wrestling è marcio, malato, pericoloso...
Perchè il nome di quell'uomo era Chris Benoit.
The Canadian Crippler.
La tragedia di una famiglia stroncata da chissà cosa può essere successo all'interno di essa, all'interno dell'animo e della mente di un uomo è stata trasformata, svilita in un futile "j'accuse" contro il colosso dello sport-entertainment.
Perchè nemmeno nella morte si può scindere quello che è la persona da ciò che è il personaggio.
Ho la nausea, e non è la gravidanza.
Sono nauseata dal fatto che si sia scelto di mandare in onda un servizio su un wrestler omicida e non una cronaca su una persona omicida-suicida.
Sono agghiacciata dal fatto che una persona che ha dato vita ad un personaggio che seguo da tempo sia stata in grado di commettere un simile atto.
Ma sono schifata dal fatto che il "perchè" sia passato in secondo piano rispetto al "chi".
Uno dei soliti processi mentali a ragnatela mi ha portata a ricordare due filastrocche incise in un minuscolo disco di una bambola che mi regalarono da piccola.
Ero molto piccola.
Quando ancora le bambole x me avevano una qualche attrattiva.
'Sta roba aveva 'sto dischetto di 5 cm di diametro, in plastica bianca, in un alloggiamento nella schiena. Una "puntina" fatta con la punta di uno spillo scendeva dal coperchio, una pila di quelle squadrate che x capire se era carica era giocoforza toccare i poli con la lingua, x sentire la scossa...
Da un lato di questo dischetto c'era "è arrivato l'ambasciatore", dall'altro una filastrocca che faceva:
"La banana non ce l'ho
l'ho lasciata sul comò,
voglio un po' di cioccolata
che la nonna mi ha portata.
Voglio darne un po' a te
che sei brava + di me:
noi mangiam la cioccolata
e beviamo il frappè!
Noi mangiam la cioccolata
ne vuoi anche tu?"
Ma io mi domando e dico: prima cosa, in che film s'è mai vista una bambina che decide di sua sponte di offrire alcunchè ad un'altra xchè l'altra è di manifesta superiorità?
Mai nella vita.
Ma soprattutto: cosa ce la teneva a fare, la banana, sul comò???